Che cosa è l'implantologia dentale?

L'implantologia dentale è una tecnica che consente di sostituire uno o più denti mancanti con delle capsule dall'analoga funzionalità


L’implantologia dentale è una tecnica odontoiatrica di recente sviluppo che consente di sostituire in maniera perfettamente funzionale uno o più denti mancanti.


Attenzione, però: non si sta parlando, in questi casi, di soluzioni mobili quali la più classica dentiera, ma di veri e propri impianti, dunque di strutture che si integrano direttamente con l'osso di sostegno e che, per tale ragione, divengono assolutamente una parte integrante dell'organismo.


Per mezzo di questa opportunità, dunque, anche i pazienti che versano in condizioni pessime dal punto di vista dentale possono recuperare una dentatura impeccabile ed efficiente, allo stesso tempo inoltre un paziente anche del tutto edentulo può ottenere, tramite un intervento specifico, una nuova dentatura in grado di rivelarsi, sia per efficienza che per aspetto estetico, del tutto analoga rispetto ai denti veri.


Dal punto di vista storico, la creazione di strutture implantologiche è sempre stata una priorità per l'uomo, come ampiamente testimoniato da realizzazioni risalenti a moltissimi secoli or sono. Aldilà dell'aspetto puramente tecnico, un limite molto importante alla positiva riuscita di queste realizzazioni è sempre stato rappresentato dalla tipologia di materiale impiegato: pressochè tutti i materiali che venivano adoperati, infatti, non erano tollerati dall'organismo, il quale per questa ragione rispondeva attraverso dei fisiologici rigetti che vanificavano pressochè tutto il lavoro compiuto dai professionisti.


Precisamente, l’implantologia dentale prevede che vada applicato un apposito impianto di sostegno nell’osso mandibolare o ascellare, in grado di sorreggere i nuovi denti che saranno applicati. Questa soluzione può essere adottata sia per sorreggere un’intera protesi dentale che per restituire alla persona anche solo un dente mancante, dal momento che questo genere di impianti permette di conservare in maniera perfettamente integra i denti naturali.


I sostegni realizzati nell’implantologia dentale, dunque, devono rispondere a rigidi requisiti per quanto riguarda l’osteointegrazione, ovvero l’impianto deve attecchire perfettamente al tessuto osseo. Come ben sanno gli esperti di settore, infatti, quando viene immesso nell’organismo un corpo estraneo vi sono forti possibilità che avvenga un rigetto dovuto ad una normale reazione immunitaria; per evitare ciò, gli impianti di questo tipo sono realizzati con dei materiali privi di proteine, come ad esempio il titanio, molto adoperato in questo ambito.


Gli impianti in titanio, non ci sono dubbi, rappresentano la migliore garanzia in assoluto per quanto riguarda la realizzazione di impianti dentali, e questo materiale consente quindi di evitare, nella maniera più assoluta, che vadano a verificarsi dei rigetti da parte dell'organismo.


Una menzione la merita, senza dubbio, anche lo zirconio, ovvero il materiale che viene utilizzato per la realizzazione dei denti artificiali che vengono in seguito abbinati all'impianto tramite un apposito sistema di avvitamento.


Lo zirconio, infatti, non solo è fortemente resistente e consente quindi di masticare e di curare l'igiene orale senza alcun tipo di problema, ma presenta delle caratteristiche estetiche davvero straordinariamente simili a quelle dei denti veri. 


L’installazione dei pilastri implantari e della materia ossea che sostituirà i denti naturali, la quale è in genere recuperata dallo stesso organismo della persona che effettua l’implantologia, può essere fatta indicativamente in qualsiasi età, anche se bisogna evitare questo genere di intervento nel caso in cui siano presenti nel soggetto in questione determinate patologie o anche degli accentuati stati di stress; a tal riguardo è fondamentale il colloquio iniziale tra medico e paziente, in cui il professionista verifica lo stato di salute generale e l’assenza di fattori che potrebbero rivelarsi problematici.


L’intervento dura all’incirca mezz’ora, ed a discrezione del medico sono utilizzati dei farmaci in grado di scongiurare infezioni e di contenere eventuali fastidi; a distanza di alcuni giorni è possibile rimuovere i punti eseguiti per procedere all’implantologia.

Articoli di approfondimento:

 

 

 










 

 

comments powered by Disqus

Iscriviti alla Newsletter

Email

Top news

Che cosa è l'implantologia dentale?

Che cosa è l'implantologia dentale? L' implantologia dentale è una tecnica odontoiatrica di recente sviluppo che consente di sostituire in maniera perfettamente funzionale uno o più... Leggi tutto

Implantologia dentale e relativi rischi: quali sono?

Implantologia dentale e relativi rischi: quali sono? L' implantologia dentale è una branca della dentistica che consiste nella progettazione e nella realizzazione di impianti aderenti all'osso, in... Leggi tutto

Gli impianti dentali in titanio: perchè sono considerati i migliori?

Gli impianti dentali in titanio: perchè sono considerati i migliori? Gli impianti in titanio sono senza dubbio i migliori: questo particolare materiale, difatti, si presta alla perfezione a questo genere di... Leggi tutto