Ricostruzione dente: che cos'è? In quali casi va eseguita?

Ricostruzione di un dente: come si esegue? In quali casi clinici, in genere, è consigliata?


La ricostruzione di un dente è un intervento piuttosto diffuso e di complessità piuttosto elevata, per tale ragione è molto importante affidare questo importante incarico esclusivamente ad un professionista di alto livello.

Ma che cosa è esattamente la ricostruzione di un dente? In che cosa consiste?

La ricostruzione di un dente è un intervento ideale nel caso in cui un dente sia danneggiato in modo solo parziale; non a caso, questo tipo di trattamento è eseguito molto spesso per porre rimedio ad una carie dentale particolarmente acuta.

La ricostruzione di un dente prevede un ampio lavoro di laboratorio, dunque il professionista deve rivelarsi estremamente preciso nell'esecuzione del suo lavoro non soltanto mentre opera direttamente nella bocca del paziente.

Nell'intervento di ricostruzione, infatti, si effettua un vero e proprio calco del dente danneggiato, ed attraverso una ricostruzione di laboratorio, appunto, si riproduce la parte mancante in modo impeccabile al fine di restitiure al dente una struttura impeccabile nella sua interezza.

Quando la ricostruzione è avvenuta in modo totale, si provvede infatti in seguito alla successiva cementazione.

In genere, questo tipo di intervento viene eseguito dal professionista in anestesia locale, dunque non vi sono particolari fastidi, nel corso della seduta, per il paziente. Anche a livello post-operatorio, questo intervento non si rivela affatto problematico, anzi eventuali gonfiori o disturbi localizzati tendono a regredire in brevissimo tempo.

La precisione, sicuramente, nell'intervento di ricostruzione di un dente è fondamentale, ed è importantissimo che il professionista riesca ad eseguire la riproduzione del dente del paziente, in modo da eseguire la successiva cementazione della parte mancante, con un'accuratezza estrema.

I grandi progressi di laboratorio che si sono registrati negli ultimi anni, compresi dunque gli efficacissimi strumenti digitali di ultima generazione, hanno migliorato ulteriormente la qualità degli interventi di questo tipo, offrendo così ai pazienti che vi si sottopongono delle garanzie davvero eccellenti

Optare per la ricostruzione di un dente piuttosto che per una soluzione dentistica di tipologia differente è, ovviamente, una scelta che spetta rigorosamente al professionista; può accadere, ad esempio, che il dente in questione risulti oramai eccessivamente compromesso, a punto da richiedere delle soluzioni di tipologia differente.

Oggi, fortunatamente, sostituire in modo integrale un dente naturale danneggiato con un dente artificiale non è affatto un aspetto problematico, dal momento che è possibile attuare numerose diverse tecniche molto affidabili

A seconda del singolo caso, il professionista può scegliere ad esempio di realizzare un ponte dentale, sfruttando così l'appoggio laterale dei cosiddetti "denti pilastro", oppure può scegliere di creare un mini-impianto osteointegrato, realizzando così una piccola struttura integrata direttamente all'osso di sostegno applicandovi in seguito, attraverso un sistema di avvitamento, una corona dentale che sostituisca fisicamente il dente naturale mancante.

Per quanto riguarda la realizzazione del dente artificiale, è sicuramente un materiale ottimo, in questi casi, lo zirconio. Lo zirconio, infatti, non solo è un materiale robusto e resistente, al punto da garantire la possibilità di mordere e di masticare anche cibi particolarmente duri, ma anche sul piano estetico si rivela eccellente presentando una somiglianza davvero sensazionale con il dente naturale, sia dal punto di vista della tonalità di colore che, perfino, della sua capacità di riflettere la luce.

Lo zirconio, per tali ragioni, è sicuramente il materiale più impiegato per questo genere di necessità, dunque per quanto riguarda la realizzazione di capsule dentali, di corone dentali, di ponti dentali e di qualsiasi altro tipo di elemento sostitutivo di un dente naturale oramai danneggiato o compromesso.

Ad ogni modo, a prescindere da quale sarà la soluzione per cui il professionista suggerirà al paziente di optare, è certamente il caso di tranquillizzare chi avesse dei dubbi: oggi, grazie all'impiego di materiali di ottima qualità e grazie a dei progressi tecnici davvero notevoli, è assolutamente possibile porre rimedio all'assenza di uno o più denti in modo efficace, rendendo pressochè impercettibile la presenza, nella propria dentatura, di uno o più denti artificiali.
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